Articoli Correlati Archives - eRank Help From little things, big things grow. Mon, 09 Feb 2026 09:22:01 +0000 it-IT hourly 1 https://help.erank.com/wp-content/uploads/2024/11/erank-favico-512-150x150.png Articoli Correlati Archives - eRank Help 32 32 Pasqua 2026 su Etsy: come pianificare, fare ricerca e prepararsi con eRank https://help.erank.com/it/blog/pasqua-2026-etsy-ricerca-keyword/ Tue, 03 Feb 2026 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/?p=43868 🎧 Preferisci ascoltare invece di leggere?Silvia del team eRank ha letto questo articolo per te. Premi play qui sotto per ascoltarlo. La primavera è una delle stagioni più importanti su Etsy e la Pasqua continua a essere un momento chiave per le vendite. In questo periodo, le persone cercano su Etsy idee creative e originali per […]

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Silvia del team eRank ha letto questo articolo per te. Premi play qui sotto per ascoltarlo.

La primavera è una delle stagioni più importanti su Etsy e la Pasqua continua a essere un momento chiave per le vendite. In questo periodo, le persone cercano su Etsy idee creative e originali per festeggiare: regali personalizzati, decorazioni stagionali per la casa, attività per bambine e bambini o prodotti digitali. L’obiettivo è rendere i momenti di festa davvero speciali.

Per chi ha un negozio Etsy, Pasqua non è una ricorrenza a cui pensare a marzo, ma un evento da pianificare con largo anticipo. Se si parte tardi, le inserzioni non hanno il tempo di posizionarsi e il rischio è quello di ricevere ordini quando è ormai difficile rispettare i tempi di produzione e spedizione. Anticipare la ricerca delle keyword e l’ottimizzazione delle inserzioni aiuta invece a farsi trovare quando iniziano le ricerche legate alla festività.

Vediamo quindi come preparare il tuo negozio Etsy per la Pasqua 2026 usando il Keyword Tool di eRank così da creare inserzioni basate sui dati e non solo sull’intuito.

Quando cade Pasqua 2026 e perché il tempismo conta su Etsy

Nel 2026 Pasqua cade il 5 aprile, una data anticipata rispetto agli ultimi anni. Poiché è una festività che non ha una data fissa, anche il periodo in cui iniziano le ricerche cambia di anno in anno.

Quando la festività cade a inizio aprile:

  • le ricerche partono prima;
  • l’interesse cresce già tra fine gennaio e febbraio;
  • le inserzioni hanno bisogno di più tempo per accumulare dati e visibilità.

Quando pubblicare le inserzioni pasquali su Etsy

In generale, i prodotti legati alla Pasqua dovrebbero essere online tra le 8 e le 12 settimane prima. Per questo 2026, significa quindi lavorare tra gennaio e l’inizio di febbraio.

Analizzando la keyword “easter” nel Keyword Tool di eRank e osservando i dati storici nella sezione Search Trends, si nota che lo scorso anno il picco delle ricerche è stato a marzo. Tuttavia, le ricerche più specifiche legate ai prodotti iniziano spesso a crescere diverse settimane prima.

Questo è il motivo per cui sapere quando pubblicare è importante tanto quanto sapere cosa pubblicare: le inserzioni pronte e pubblicate in anticipo hanno solitamente più tempo per posizionarsi prima che la concorrenza aumenti.

Etsy search trend for the keyword Easter in the USA, showing a steady rise from December 2024 and a peak of over 55,000 searches in March 2025

Come analizzare i trend di Pasqua su Etsy con eRank

Per pianificare la Pasqua in modo efficace, conviene partire dai dati dell’anno precedente e individuare schemi ricorrenti su cui costruire la propria strategia.

Con eRank puoi farlo così:

  1. Inserisci una keyword generica nel Keyword Tool, ad esempio “easter gift” o “easter decor”.
  2. Scorri fino alla tab Keyword Ideas.
  3. Usa il filtro Include Keywords e aggiungi il termine “easter”.
  4. Ordina i risultati cliccando sulle frecce della colonna Avg. Searches, così da visualizzare per prima le keyword con il volume medio di ricerca più alto (che viene calcolato sugli ultimi 12 mesi).

In questo modo non vedi solo cosa viene cercato, ma anche come viene cercato. Queste informazioni ti aiutano a capire lo scopo delle ricerche: spesso emergono tendenze come la personalizzazione, i prodotti pensati per bambine e bambini, gli articoli a tema religioso, le decorazioni primaverili minimal o i prodotti digitali stampabili.

Keyword Ideas results for the term Easter in eRank, sorted by average searches, including Easter, Easter shirt, Easter png, Easter svg, and Easter gift

Puoi salvare le keyword più interessanti in una Keyword List, così da poterle rivedere e aggiornare man mano che la stagione si avvicina.

È utile ricordare che il valore di Avg. Searches è una media annuale. Durante il periodo di punta, il traffico reale può essere molto più alto, perché in altri momenti dell’anno le ricerche legate alla Pasqua sono quasi assenti.

Dalle keyword alle inserzioni che funzionano davvero

Una volta individuate le keyword più rilevanti, il passo successivo è usarle in modo efficace, senza forzature.

Nel 2026, le buone pratiche SEO su Etsy continuano a puntare su chiarezza e pertinenza. Ad esempio:

  • inserire una keyword principale nel titolo in modo naturale, evitando quello che viene chiamato “keyword stuffing”, ovvero la pratica di riempire il titolo ripetendo sempre le stesse parole. Adad esempio nello stesso titolo “tazza per regalo di Pasqua, regalo Pasqua personalizzato, regalo Pasqua per bambini”;
  • usare keyword complementari nei tag, evitando ripetizioni inutili;
  • scrivere descrizioni che spiegano il valore del prodotto, integrando le keyword in modo fluido;
  • concentrarsi su come il prodotto viene utilizzato, ad esempio per decorare, fare un regalo o festeggiare.

Piuttosto che cercare di coprire tutte le keyword legate alla Pasqua, conviene dare priorità a quelle con un intento più specifico, ovvero le ricerche fatte quando si è pronti ad acquistare.

Checklist per prepararsi alla Pasqua 2026

Questa checklist può aiutarti a organizzare il lavoro e rispettare le tempistiche.

10–12 settimane prima (metà – fine gennaio)

  • iniziare la ricerca keyword con eRank;
  • analizzare le inserzioni pasquali dell’anno precedente;
  • individuare 1–3 prodotti da creare, aggiornare o riproporre;
  • salvare le keyword rilevanti in una Keyword List.

8–10 settimane prima (fine gennaio – inizio febbraio)

  • pubblicare nuove inserzioni o aggiornare quelle esistenti;
  • rinnovare le immagini con uno stile stagionale;
  • ottimizzare titoli, tag e descrizioni usando le keyword individuate.

6–8 settimane prima (metà febbraio)

  • monitorare i trend delle keyword e aggiornare i tag se necessario;
  • promuovere i prodotti tramite social o email;
  • verificare che i tempi di produzione possano gestire un aumento della domanda.

4–6 settimane prima (inizio marzo)

  • rifinire prezzi, varianti e opzioni di personalizzazione;
  • osservare il posizionamento di inserzioni simili;
  • controllare tempi di spedizione e tempi di preparazione.

2–3 settimane prima (metà marzo)

  • puntare su articoli già pronti per la spedizione o su prodotti digitali, se ne hai;
  • aggiornare le descrizioni indicando chiaramente le scadenze di spedizione;
  • mettere in evidenza le opzioni regalo last minute.

Preparati alla Pasqua 2026 con una strategia consapevole

I risultati su Etsy non arrivano con le corse dell’ultimo minuto, ma con una pianificazione ragionata e anticipata. Analizzare i trend, capire quando iniziano le ricerche e usare in modo strategico il Keyword Tool di eRank aumenta le possibilità di farsi trovare quando la domanda stagionale cresce.

La Pasqua 2026 può sembrare lontana, ma chi inizia a pianificare ora è chi si troverà in vantaggio quando arriva il momento degli acquisti.

Per altri spunti e aggiornamenti, puoi seguire i contenuti stagionali del blog e i video di eRank dedicati ai trend, che vengono aggiornati man mano che la festività si avvicina.


Ricorda: il nostro team è sempre al lavoro per migliorare gli strumenti a tua disposizione. Per questo motivo, alcune funzionalità mostrate nel testo e nelle immagini di questo articolo potrebbero differire leggermente da quelle attualmente online su erank.com.

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Novità titoli Etsy 2025: come scrivere titoli efficaci per le tue inserzioni https://help.erank.com/it/blog/consigli-seo/novita-titoli-etsy-2025/ Wed, 27 Aug 2025 15:00:00 +0000 https://help.erank.com/?p=40610 Etsy ha appena introdotto nuove linee guida per i titoli delle inserzioni, insieme a uno strumento che ti aiuta ad aggiornarli. In questo articolo trovi i nostri consigli aggiornati su come scrivere titoli chiari ed efficaci, e ti parleremo anche del nuovo tool che Etsy ci ha messo a disposizione. Se hai mai pensato che […]

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Etsy ha appena introdotto nuove linee guida per i titoli delle inserzioni, insieme a uno strumento che ti aiuta ad aggiornarli. In questo articolo trovi i nostri consigli aggiornati su come scrivere titoli chiari ed efficaci, e ti parleremo anche del nuovo tool che Etsy ci ha messo a disposizione.

Se hai mai pensato che i tuoi titoli fossero troppo lunghi, pieni di parole chiave o poco chiari, questa è la novità che stavi aspettando.

Prima però di correre a cambiare tutto (e rischiare di danneggiare le tue inserzioni proprio alle porte della stagione più intensa), ecco un riepilogo semplice di cosa c’è di nuovo, cosa conviene modificare e cosa invece lasciare com’è.

Non modificare i titoli delle tue inserzioni più vendute

Il nostro consiglio principale è di non cambiare nulla nelle inserzioni che stanno già funzionando bene. Se un prodotto porta visualizzazioni e vendite, conviene lasciarlo com’è. Puoi invece concentrarti su quelle inserzioni che non stanno dando i risultati sperati e applicare lì le nuove linee guida (e il nuovo strumento) per migliorarle in modo sicuro.

Lavora su piccoli gruppi di inserzioni alla volta e monitora le modifiche per per i prossimi due o tre mesi. Così potrai capire se i cambiamenti hanno davvero aiutato quelle inserzioni a posizionarsi meglio nei risultati di ricerca e a ottenere più vendite.

💡 Il nostro consiglio: utilizza lo strumento Changes di eRank per controllare e monitorare variazioni nei titoli, nei tag, nel prezzo, nella quantità disponibile, nelle visualizzazioni totali e nei preferiti. Ti aiuta a capire se i nuovi titoli stanno portando più traffico alle tue inserzioni.

Cose da sapere prima di iniziare a modificare i tuoi titoli

Le nuove linee guida di Etsy, in sintesi

Le persone non vogliono leggere titoli lunghi e complicati: cerca qualcosa di semplice e immediato che dica chiaramente di cosa si tratta.

Per questo Etsy ha introdotto nuove linee guida dedicate ai titoli. Ecco i punti principali:

  • Indica chiaramente cos’è l’articolo, ad esempio “tazza” o “abito”.
  • Inserisci subito i dettagli più importanti: colore, misura e materiali.
  • Mantieni corto il tuo titolo: Etsy consiglia meno di 15 parole.
  • Aggiungi l’occasione solo se è davvero essenziale, come “candela per compleanno” o “costume di Halloween”.
  • Evita parole riempitive: termini come “perfetto” o “bellissimo” vanno nella descrizione, non nel titolo.
  • Cerca di non ripetere le stesse parole.
  • Non inserire informazioni su sconti, spedizione o prezzo: Etsy le aggiunge in automatico.

Cosa tenere nei titoli delle tue inserzioni Etsy

Etsy non ti sta chiedendo di riscrivere i titoli da zero. Non tutto va cambiato: alcune parti funzionano già bene e, secondo le nuove linee guida, conviene lasciarle.
Ecco gli elementi che Etsy consiglia di mantenere:

  • Stile del tuo brand: conserva il tono e la personalità che rendono unico il tuo negozio.
  • Parole chiave principali: se la tua inserzione appare spesso per ricerche come “‘”bandana personalizzata per cane”, non eliminarla.
  • Attributi presenti in altri campi: non rimuovere informazioni già inserite nei tag o nelle descrizioni solo perché stai semplificando il titolo.

💡 Il nostro consiglio: ricorda la nostra regola d’oro. Se un’inserzione funziona bene, conviene non toccarla.

Come scrivere i titoli nel 2025 secondo Etsy

Ecco un riepilogo semplice di cosa Etsy consiglia di inserire nei titoli e cosa invece conviene evitare, secondo l’aggiornamento pubblicato sul Seller Handbook.

Cosa tenere

  • Sostantivi: indicano cos’è l’articolo, ad esempio “abito, tazza, anello”.
  • Descrittori oggettivi: i tre dettagli principali (colore, dimensione, materiale) e altre informazioni rilevanti per il tuo prodotto, come “rosa salmone, extra large, legno recuperato”.

Cosa rimuovere

Frasi ispirazionali o legate ai regali: espressioni come “regalo per lui” o “idea regalo di compleanno” vanno spostate nei tag o negli attributi.

  • Descrittori soggettivi: termini come “bello” o “perfetto” è meglio inserirli nei tag o negli attributi.
  • Modalità di vendita: frasi come “in offerta” o “spedizione gratuita” vanno rimosse del tutto dall’inserzione.
  • Ripetizioni inutili: evita titoli come “poncho unisex per adulti, poncho unisex in cotone”.

💡 Esempio in italiano:

Invece di:
“T-shirt papà maglietta papà personalizzata, regalo Festa del Papà T-shirt personalizzata, maglietta papà con nomi dei figli”

Puoi usare:
“T-shirt papà personalizzata 100% cotone: nomi dei figli personalizzabili, taglie dalla S alla XL”

💡 Esempio in inglese:

Invece di:
“Dad T-Shirt Father Shirt Personalised, Father’s Day Gift Personalised Dad T-Shirt, Dad Statement Shirt Father Shirt with Kids Names”

Puoi usare:
“Personalised 100% Cotton Dad T-Shirt: Custom Kids’ Names S-XL”

Dove usare le parole chiave che togli dai titoli

Etsy non ti chiede di eliminarle del tutto, ma solo di spostarle in altri campi. In questo modo continui a rafforzare la tua SEO e aiuti le inserzioni a comparire nei risultati giusti.

Ecco dove puoi riutilizzarle:

  • Attributi: compaiono nei filtri e nelle etichette di Etsy.
  • Tag: utili quando non esiste un attributo adatto, perfetti per frasi come “regalo per lei”.
  • Descrizioni: aiutano il motore di ricerca di Etsy a capire meglio cosa stai vendendo.

Il nuovo strumento Etsy per aggiornare i titoli

Per rendere queste modifiche più semplici, Etsy sta introducendo un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale che suggerisce titoli aggiornati a partire dalle informazioni già presenti nelle tue inserzioni. Lo trovi nella dashboard Visibilità nelle ricerche o nell’app Etsy Seller.

Ecco cosa ti permette di fare:

  • Aggiornare una o più inserzioni contemporaneamente.
  • Ricevere suggerimenti per nuovi titoli (puoi accettarli, modificarli o ignorarli).
  • Ottenere feedback in tempo reale mentre modifichi.

Etsy inoltre:

  • Sta distribuendo lo strumento gradualmente: riceverai una notifica quando sarà attivo nel tuo negozio.
  • Ricorda di scaricare un file CSV delle tue inserzioni per avere uno storico di titoli e parole chiave
    💡 Il nostro consiglio: puoi anche usare il tool Changes di eRank per monitorare variazioni nei titoli, nei tag, nel prezzo, nella quantità disponibile, nelle visualizzazioni totali e nei preferii).
  • Sta aggiornando l’app Etsy Seller per permetterti di modificare i titoli anche da lì.

Domande frequenti sulle nuove linee guida per i titoli

Da quando Etsy ha pubblicato le nuove linee guida sui titoli, molte persone si chiedono: devo aggiornare subito tutte le inserzioni? E cosa succede se non lo faccio? Il mio negozio perderà visibilità?

Il team di eRank abbiamo raccolto e studiato le domande più comuni e qui trovi un pratico riepilogo di tutto quello che abbiamo imparato.

1. I titoli “vecchio stile” vengono penalizzati?

No. Etsy ci ha confermato che il motore di ricerca non penalizza i titoli nel vecchio stile. L’algoritmo considera molti fattori: titolo, tag, attributi, descrizione, immagine principale, recensioni e altro ancora.

👉 Cosa significa per il tuo negozio: non serve riscrivere tutte le inserzioni in fretta. Se decidi di aggiornare, fallo gradualmente e tieni traccia dei risultati prima di procedere con altri articoli.

2. La visibilità diminuisce se non aggiorno i titoli?

Non per forza. Etsy ha chiarito che aggiornare i titoli è facoltativo e non aggiornare non comporta automaticamente un calo di visibilità.

👉 Cosa significa per il tuo negozio: se un’inserzione funziona, conviene lasciarla com’è. Puoi invece sperimentare con quelle che non stanno performando bene e vedere se i cambiamenti portano più visibilità.

3. Come funziona lo strumento AI di Etsy per i titoli?

Il tool prende in considerazione solo il titolo attuale, l’immagine principale e la descrizione. Non tiene conto delle vendite passate né delle performance di ricerca.

👉 Cosa significa per il tuo negozio: controlla sempre i suggerimenti prima di applicarli. Alcune delle persone che l’hanno testato hanno notato che a volte mancano parole chiave importanti o compaiono termini rischiosi (ad esempio marchi registrati o frasi vietate).

A proposito di test, Etsy ha chiarito che questo strumento è disponibile soltanto in lingua inglese.
Questo significa non solo che i suggerimenti funzionano per titoli scritti in inglese, ma anche che lo strumento compare unicamente se imposti Etsy nella versione inglese.

etsy-visibilita-ricerche-tool
Nella foto puoi vedere la pagina Visibilità nelle ricerche di Etsy del negozio della nostra collega italiana, a sinistra con lingua impostata su italiano e a destra con lingua impostata su inglese. Gli avvisi sui titoli compaiono solo nella versione inglese. Anche il nostro staff francese e spagnolo ha confermato la stessa cosa.

4. Cosa vuol dire davvero “visibilità ridotta”?

Etsy ha spiegato che i risultati di ricercano considerano vari fattori, ma non ha dato una definizione precisa di cosa intenda con “visibilità ridotta”. Sappiamo però che la ricerca personalizzata mostra una visione filtrata le inserzioni con ranking più alto. Se la tua inserzione non rientra in quel gruppo, rischia di non non essere mostrata affatto.

👉 Cosa significa per il tuo negozio: proteggi le inserzioni che funzionano e usa i dati per decidere su quali altri test effettuare.

5. Devo cambiare i titoli delle inserzioni che già vendono bene?

No. Etsy ha spiegato che gli aggiornamenti non sono obbligatori e lo strumento AI è del tutto opzionale.

👉 Cosa significa per il tuo negozio: se un’inserzione sta andando bene, non modificarla. Usa i test solo sulle inserzioni meno performanti e misura i risultati con i nostri strumenti come Changes, Rank Checker, e Spotted on Etsy.

Punti chiave e le nostre raccomandazioni

  • Non ci sono penalizzazioni se mantieni titoli nel “vecchio stile”.
  • Non farti prendere dal panico e non metterrti a riscrivere in fretta tutte le inserzioni.
  • Procedi con calma: concentrati prima su quelle che non stanno performando bene.
  • Controlla sempre i suggerimenti dell’AI prima di utilizzarli, non è infallibile.
  • Usa i dati per capire cosa funziona e cosa no.

In sintesi, le nuove linee guida di Etsy non sono obbligatorie. L’approccio migliore è quello equilibrato: salvaguarda ciò che funziona e applica piccoli cambiamenti strategici dove il tuo negozio possa avere margini di crescita.

Come aggiornare i titoli in modo sicuro

Questo aggiornamento non serve a farti eliminare parole chiave, ma a rendere i titoli più chiari e semplici da leggere. Spostando termini secondari nei tag, negli attributi e nelle descrizioni, i tuoi articoli continueranno a comparire nelle ricerche, ma con titoli più puliti, immediati e adatti a chi compra.

Pensa a questo cambiamento come a un leggero restyling del tuo negozio Etsy: titoli brevi e semplici, costruiti con le parole chiave che descrivono meglio i tuoi prodotti. In questo modo aumenti le possibilità di posizionarti più in alto nei risultati di ricerca e di attirare più persone verso le tue inserzioni.


Facci sapere la tua opinione

Stiamo costruendo una comunità italiana all’interno di eRank e ci piacerebbe farlo insieme a te. Per questo abbiamo preparato un breve questionario: ci aiuterà a capire quali argomenti ti interessano di più, quali difficoltà incontri su Etsy e come possiamo creare contenuti davvero utili per il tuo negozio.


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Perché su Etsy hai tante visualizzazioni ma non vendi https://help.erank.com/it/blog/etsy-tante-visualizzazioni-ma-non-vendi/ Wed, 23 Jul 2025 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/?p=39875 Hai tante visualizzazioni su Etsy ma non arrivano vendite? Sei in buona compagnia, e la buona notizia è che noi di eRank siamo qui per aiutarti. Se molte persone visitano le tue inserzioni ma poi abbandonano senza acquistare, significa che c’è qualcosa da migliorare. In questo articolo ti mostriamo i motivi più comuni per cui […]

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Hai tante visualizzazioni su Etsy ma non arrivano vendite? Sei in buona compagnia, e la buona notizia è che noi di eRank siamo qui per aiutarti. Se molte persone visitano le tue inserzioni ma poi abbandonano senza acquistare, significa che c’è qualcosa da migliorare. In questo articolo ti mostriamo i motivi più comuni per cui succede e i primi passi che puoi fare per trasformare le visualizzazioni in ordini reali.

Vendite in calo nei periodi di bassa stagione

Le vendite online non sono sempre costanti durante l’anno: ci sono alti e bassi che dipendono molto dal tipo di prodotto e dalla sua stagionalità. Per la maggior parte degli articoli, il periodo più intenso coincide con le festività invernali, forse non sarà una sorpresa. Le vendite iniziano a crescere in autunno, poco prima di Halloween, raggiungono il picco tra novembre e dicembre e poi calano già a gennaio.

Una volta finite tutte le grandi occasioni legate ai regali (di solito entro aprile), arriva quello che negli Stati Uniti viene chiamata summer slump: il rallentamento estivo. È il momento meno redditizio dell’anno per gran parte del commercio online. Quindi, se anche il tuo shop su Etsy sta vivendo vendite più basse del solito tra la tarda primavera e l’estate, non sei la sola persona a cui succede!

💡 Il nostro suggerimento: con lo strumento Competitor Sales di eRank puoi monitorare le vendite (stimate) giornaliere, settimanali e mensili dei negozi simili al tuo. Ti aiuterà a capire se il calo che stai vivendo riguarda tutto il tuo settore oppure se sono alcune delle tue inserzioni ad avere bisogno di attenzione.

Foto poco convincenti: perché non portano vendite

Le foto delle inserzioni sono la prima cosa che cattura l’attenzione di chi visita il tuo negozio. Nella maggior parte dei casi, le persone guardano le immagini prima ancora di leggere il titolo. Per questo la qualità delle foto può davvero determinare il successo o il fallimento di un’inserzione.

Secondo le linee guida di Etsy, le immagini dovrebbero:

  • essere orizzontali o quadrate (quelle verticali vengono tagliate nelle miniature),
  • essere dritte, mai ruotate di lato o sottosopra,
  • avere abbastanza “spazio vuoto” intorno al prodotto, così da poterle ritagliare senza rischiare di tagliare anche l’oggetto.

💡 Il nostro suggerimento: dai un’occhiata all’articolo 7 Smartphone Camera Tips for Stunning Product Photography (7 consigli per scattare le foto con lo smartphone). Troverai idee semplici ma efficaci per realizzare immagini di qualità professionale che valorizzano al massimo i tuoi articoli.

Prezzi non competitivi: troppo alti o troppo bassi

Il prezzo che scegli per i tuoi articoli ha un impatto diretto sulle vendite. Se i tuoi prodotti costano molto più della media nella tua nicchia, rischi di escludere il tuo pubblico di riferimento: se non possono permetterseli, purtroppo non li compreranno.

Dall’altro lato, prezzi troppo bassi possono dare l’impressione che il tuo negozio non sia affidabile o che gli articoli siano di scarsa qualità. Molte persone diffidano dei prezzi insolitamente bassi e preferiscono non acquistare se hanno il dubbio che il prodotto non sia all’altezza delle aspettative.

💡 Il nostro suggerimento: prova a cercare una parola chiave che descriva uno dei tuoi articoli con lo strumento Keyword Tool di eRank. Nella scheda “Search Results Analysis” troverai il grafico della fascia di prezzo delle prime 100 inserzioni Etsy legate a quella parola chiave. Confronta il posizionamento dei tuoi articoli e, se possibile, imposta un prezzo simile o leggermente inferiore rispetto alla maggior parte delle inserzioni mostrate nel grafico.

Tempi di lavorazione troppo lunghi

Chi acquista online tende a voler ricevere i propri ordini il prima possibile e può rinunciare all’acquisto se i tempi di lavorazione sembrano eccessivi. Questo può diventare un ostacolo soprattutto per chi vende articoli fatti a mano, che richiedono più tempo per essere realizzati.

Quando crei le inserzioni, scegli un tempo di lavorazione che rispecchi davvero quello necessario per preparare l’articolo. Nella descrizione puoi anche spiegare il motivo, ad esempio specificando che il prodotto viene realizzato su ordinazione al momento dell’acquisto. Questo aiuta a gestire le aspettative e rende più comprensibile l’attesa.

💡 Il nostro suggerimento: sempre con lo Strumento Keyword Tool di eRank puoi anche vedere i tempi di lavorazione indicati nelle prime 100 inserzioni Etsy legate a una parola chiave. Nella scheda Search Results Analysis trovi il grafico Processing Times, che mostra quanti negozi richiedono determinati tempi di preparazione e spedizione. Confronta i tuoi dati e, se possibile, imposta un tempo simile alla maggior parte delle inserzioni mostrate.

Categoria sbagliata: meno visibilità per i tuoi articoli

Scegliere la categoria corretta è fondamentale per far sì che i tuoi articoli vengano mostrati alle persone giuste.

Secondo la guida “L’ABC delle parole chiave: tutto ciò che devi sapere” di Etsy:

Le categorie funzionano come i tag. Assicurati di aggiungere l’opzione più specifica di sottocategoria disponibile per la tua inserzione. Aggiungendo categorie specifiche hai maggiori possibilità che l’inserzione corrisponda a una ricerca. Ricorda: quando indichi una specifica sottocategoria nelle inserzioni, gli articoli sono inclusi anche in tutte le categorie che contengono tale sottocategoria.

In altre parole: più la categorizzazione è accurata e dettagliata, più aumentano le probabilità che le tue inserzioni vengano viste da chi cerca proprio quel tipo di prodotto.

💡 Il nostro suggerimento: con lo Strumento Category Tool di eRank puoi individuare le categorie più popolari e rilevanti per i tuoi articoli. Ti basta inserire una breve descrizione del prodotto: eRank analizzerà le prime 100 inserzioni trovate per quella parola chiave o frase. Vuoi approfondire? Prova a cercare altre categorie che potrebbero adattarsi e confronta i risultati.

Recensioni negative che bloccano le vendite

Un feedback negativo è un altro motivo comune per cui un’inserzione può avere visualizzazioni ma non portare vendite. Anche solo una recensione critica può scoraggiare potenziali acquirenti.

Per fortuna Etsy permette di pubblicare una risposta pubblica a ogni recensione entro 100 giorni dalla data in cui è stata scritta o modificata. Il consiglio è di mantenere la risposta breve e professionale. In alcuni casi (ad esempio se un articolo non funziona come dovrebbe) può essere utile ricordare anche la politica di reso del tuo negozio. In questo modo chi legge le recensioni può vedere che tieni davvero all’esperienza di acquisto delle persone.

💡 Il nostro suggerimento: il modo migliore per evitare recensioni negative è descrivere e mostrare con precisione i tuoi articoli. Assicurati che testi e immagini corrispondano esattamente al prodotto, aggiungi istruzioni chiare e utilizza tutte le 10 foto a tua disposizione per ogni inserzione. Più informazioni fornisci, più i clienti sapranno cosa aspettarsi. Vuoi altri consigli? Dai un’occhiata al nostro articolo Turn Browsers into Buyers with Descriptions That Work (Trasforma i visitatori in acquirenti con descrizioni che funzionano).

Pubblicità non mirata: tante visite ma pochi ordini

Un altro motivo per cui le inserzioni possono avere visualizzazioni senza portare vendite è la pubblicità non mirata. Promuovere un negozio richiede tempo e tante attività diverse, e può capitare di dimenticare che la cosa più importante è raggiungere le persone davvero interessate ai tuoi articoli. Se le tue inserzioni vengono mostrate a un pubblico che non rispecchia il tuo target, avrai tante visite ma poche conversioni.

💡 Il nostro suggerimento: con lo Strumento Spotted on Etsy di eRank puoi vedere quali delle tue inserzioni compaiono tra i primi 100 risultati per una determinata parola chiave. Inoltre scoprirai quali termini di ricerca sono stati usati per trovare i tuoi articoli. Questo ti permette di capire se stai raggiungendo il pubblico giusto, di valutare la popolarità delle parole chiave e di individuare nuove keyword da usare per affinare il tuo target.

Trasforma le visualizzazioni in vendite

Se il tuo negozio Etsy riceve tante visite ma fatica a trasformarle in ordini, niente panico: non sei sola persona a cui succede! Dalla stagionalità alla qualità delle foto, dai prezzi ai tempi di lavorazione, ci sono molti fattori che influenzano la decisione d’acquisto. La buona notizia è che la maggior parte si può correggere.

Prenditi il giusto tempo per rivedere le tue inserzioni con occhi nuovi e usa i nostri strumenti per capire cosa funziona e cosa invece va migliorato. Che si tratti di affinare le parole chiave, controllare il posizionamento dei prezzi o analizzare i dati dei concorrenti, noi di eRank siamo qui per accompagnarti passo passo.

✨ Non sai da dove cominciare? Salva questo articolo tra i preferiti e affronta un aspetto alla volta: piccoli miglioramenti costanti possono fare una grande differenza nelle prestazioni del tuo negozio.

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Hai tutte le carte in regola per riuscirci, e noi siamo al tuo fianco!


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Etsy compie 20 anni: la storia in breve https://help.erank.com/it/blog/etsy-compie-20-anni-la-storia-in-breve/ Wed, 18 Jun 2025 05:00:00 +0000 https://help.erank.com/?p=38635 Celebriamo due decenni di evoluzione del marketplace del fatto a mano L’anniversario dei 20 anni di Etsy non è solo un traguardo: è il riconoscimento dell’impatto profondo che ha avuto la piattaforma nel mercato dell’handmade. Da piccola startup creata a Brooklyn nel 2005 da un’idea di Rob Kalin, Etsy è diventata un marketplace globale che […]

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Celebriamo due decenni di evoluzione del marketplace del fatto a mano
Etsy slogan Keep Commerce Human in hand-drawn orange lettering on pale background
“Keep Commerce Human” (rendiamo il commercio umano) – la missione di Etsy riassunta in tre parole.

L’anniversario dei 20 anni di Etsy non è solo un traguardo: è il riconoscimento dell’impatto profondo che ha avuto la piattaforma nel mercato dell’handmade. Da piccola startup creata a Brooklyn nel 2005 da un’idea di Rob Kalin, Etsy è diventata un marketplace globale che da modo a milioni di artigiani e piccole imprese di lanciare sul mercato i propri prodotti.

Che tu faccia parte del progetto fin dagli esordi o sia sulla piattaforma da poco, questo anniversario è l’occasione perfetta per riflettere su come tutto sia iniziato, ricordare i momenti cruciali e celebrare lo spirito di creatività e connessione che da sempre contraddistingue Etsy.

L’inizio della rivoluzione

Etsy è nata come una semplice idea: una “fiera virtuale” che collegasse chi vende handmade e chi lo compra, anche se in parti opporte del mondo. È stata fondata in un appartamento di Brooklyn da Robert Kalin, Chris Maguire e Haim Schoppik e ufficialmente lanciata il 18 giugno 2005. Kalin, un falegname frustrato, sognava uno spazio e-commerce per vendere prodotti artigianali unici.

Screenshot of Etsy’s first homepage in 2005 during its beta launch
L’homepage di Etsy nel 2005.

Il nome “Etsy” riflette le radici creative dell’azienda. I fondatori si sono ispirati all’espressione italiana “eh sì”, cercando un nome unico e immaginativo. Ma anche se questa è una delle versioni più accreditate e condivise, rimane ancora un alone misterioso intorno all’origine del nome.

Fin dalle sue origini, Etsy ha portato avanti un valore fondamentale: “Keep Commerce Human” (rendiamo il commercio umano). L’obiettivo non era essere un semplice sito e-commerce, ma una piattaforma che valorizzasse relazioni autentiche tra creatori e acquirenti, celebrando individualità, creatività e il tocco umano dietro ogni prodotto.

La strategia ha avuto successo: nel 2007 Etsy ha raggiunto 1 milione di utenti registrati e celebrato la sua milionesima vendita, segnando una tappa importante nella storia della piattaforma. Quello che era nato come un posto per una nicchia di persone creative è diventato rapidamente un punto di riferimento per chi cerca e offre originalità.

Cardboard giant owl sculpture in Etsy’s Brooklyn office, referencing the first item ever sold on Etsy
Un enorme gufo di cartone nell’ufficio di Etsy a Brooklyn: un omaggio al primo oggetto mai venduto sulla piattaforma.

Le tappe che hanno definito Etsy

L’ascesa fulminea di Etsy è stata segnata da traguardi fondamentali che ne hanno consolidato il ruolo di leader nel marketplace del fatto a mano. Ecco una panoramica dei momenti chiave nei 20 anni di evoluzione della piattaforma.

  • 2005, la nascita: Etsy viene fondata come marketplace online dedicato a prodotti fatti a mano, articoli vintage e materiali per il fai da te
  • 2005–2007, introduzione delle categorie basate sui tag: per migliorare la ricerca e la scoperta dei prodotti, Etsy lancia un sistema di categorizzazione basato sui tag (insieme ad altri strumenti), facilitando il collegamento tra gli acquirenti e le inserzioni più rilevanti.
  • 2006, la nascita delle Treasuries (i tesori): Etsy introduce le Treasuries, una funzionalità che permette alla community di creare e condividere collezioni a tema usando i prodotti in vendita.
  • 2011, Etsy arriva sui cellulari: viene rilasciata la prima versione dell’app mobile di Etsy, rendendo più semplice acquistare e navigare ovunque ci si trovi.
  • 2011, inizia l’espansione internazionale: Etsy comincia a espandersi oltre gli Stati Uniti, raggiungendo un nuovo pubblico e supportando venditrici e venditori in tutto il mondo.
  • 2014, lancio dell’app “Vendere su Etsy”: Etsy rilascia un’app mobile dedicata a chi vende, per gestire le inserzioni, monitorare gli ordini, rispondere ai messaggi e consultare le statistiche del negozio ovunque ci si trovi.
  • 2015, Etsy si quota in borsa: Etsy approda in borsa con una IPO e viene quotata al NASDAQ, segnando un passaggio importante nella sua crescita e nella sua influenza nel mondo dell’e-commerce.
  • 2016, debutta Etsy Made Local: nasce una nuova iniziativa per sostenere i mercatini natalizi dal vivo, creando occasioni di incontro tra makers e acquirenti nella stessa zona.
  • 2017, arriva la funzione Gestione negozio (Shop Manager): Etsy introduce la dashboard del negozio, semplificando l’accesso a tutti gli strumenti per la modifica del negozio, la gestione degli ordini e delle attività di marketing.
  • 2018, lancio delle Etsy Ads: per aiutare i negozi a raggiungere più clienti, Etsy lancia la propria piattaforma pubblicitaria, permettendo di promuovere le inserzioni direttamente sul marketplace.
  • 2019, nascono gli Etsy Design Awards: viene organizzata la prima edizione degli Etsy Design Awards (noti anche come “The Etsies”), che celebrano la creatività, l’innovazione e la qualità artigianale delle persone che vendono su Etsy in tutto il mondo.
  • 2021: arriva il programma Venditori Stellati (Star Seller): un nuovo badge evidenzia i negozi con spedizioni puntuali, ottimo servizio e risposte rapide, aiutandoli a distinguersi nei risultati di ricerca.
  • 2023: debutta il progamma Condividi per risparmiare (Share & Save): Etsy introduce i link tracciabili che permettono di ricevere uno sconto del 4% sulle commissioni per ogni vendita generata tramite quei link. Un modo semplice per risparmiare mentre si promuove il proprio negozio.
  • 2024, nasce Etsy Insider (attualmente in fase di test): Etsy inizia a testare un programma di membership per chi acquista, con vantaggi esclusivi come sconti, spedizione gratuita e accesso anticipato alle offerte, per incentivare la fidelizzazione e gli acquisti ripetuti.
Cartoon illustration of a girl holding a misshapen sweater, shown on Etsy’s 404 error page for years
Questa buffa illustrazione per la pagina di errore 404, disegnata da una ex dipendente, è diventata una parte integrante e amatissima dell’identità di Etsy.

Etsy U ed Etsy Shop Camp

Logos of Etsy U and Etsy Shop Camp, two educational programs for Etsy sellers
Due progammi iconici che hanno suportato centinaia di persone creative nel loro percorso.

Etsy U, Etsy Resolution ed Etsy Shop Camp hanno avuto un ruolo fondamentale nel supportare chi crea a sviluppare la propria attività. Attraverso workshop, risorse gratuite ed eventi dal vivo, questi programmi hanno affrontato temi centrali come SEO, social media e branding, fornendo strumenti per iniziare a costuire il proprio successo. Per tante persone, partecipare ha rappresentato una tappa importante nel proprio percorso imprenditoriale.

Etsy Resolution 2016 banner with craft supplies and the message “What will you make of 2016?”
La campagna Etsy Resolution che invitava i makers a realizzare i propri obiettivi all’inizio del 2016.

Ci teniamo a ricordare con grande orgoglio che Pam, storica collaboratrice del team eRank nota per i suoi video formativi su YouTube, e Sophie, entrata nel team eRank nel 2022, hanno partecipato in qualità di insegnanti condividendo la loro esperienza in ambito SEO. Questi programmi restano una parte fondamentale dell’esperienza su Etsy, dimostrando come apprendimento, collaborazione e creatività possano trasformare piccole attività in storie di successo.

Connessioni che contano: come Etsy ha creato una comunità creativa

Displays and events from Etsy Teams during Etsy Made Local campaigns, showing sellers and shoppers interacting.
Dalle cartoline alla ceramica, gli eventi Etsy Made Local hanno unito makers francesi e acquirenti alla ricerca di regali unici in atmosfere accoglienti e festive – in foto bellissimi allestimenti da negozi come Au Détour du Papier, Akabé Paris e altri.

Fin dai suoi inizi, Etsy ha dato priorità alla costruzione comunità tra makers e appassionati di handmade. Nel 2008 il lancio di Etsy Teams ha offerto possibilità di collaborazione, per scambiarsi conoscenze e costruire reti di supporto. Anche dopo che Etsy ha smesso di gestirli durante il COVID, molti di questi gruppi hanno continuato a crescere autonomamente.

Nel 2009 è nato l’EtsyItaliaTeam, il primo e più grande team italiano su Etsy. Oltre a supportare chi vende da ogni angolo della penisola, il team ha organizzato eventi, fiere e craft party per far conoscere la piattaforma in Italia.
Anni dopo, alcune delle persone attive nell’EtsyItaliaTeam hanno collaborato con Etsy alla traduzione della piattaforma in italiano.

Lunéville embroidery demo, handmade jewelry stand, Etsy Made in France flyer, and art prints display at Etsy Made Local events in France.
Dalla dimostrazione di ricamo Lunéville di Atelier Noboru agli allestimenti creativi di Monochromatiques e Manonsnlstudio, questo evento Etsy Made Local ha mostrato la diversità e il talento delle persone creative francesi.

Allo stesso modo, strumenti come le chat room offrivano spazi di scambio in tempo reale: per incoraggiarsi, confrontarsi, fare brainstorming – risorse preziose soprattutto per chi lavorava in solitudine. Anche se la funzione chat è stata rimossa nel 2011, ha lasciato un segno importantw.

Le Treasuries erano un altro strumento creativo introdotto nel 2009: permettevano di creare collezioni tematiche di prodotti, da condividere con la community per ispirare e farsi ispirare. Anche dopo la loro eliminazione nel 2017, sono ricordate con affetto per la collaborazione che hanno favorito, come ha sottolineato l’allora CEO Chad Dickerson.

Tutti questi strumenti riflettono l’impegno di Etsy nel coltivare una community viva, connessa e attiva, ben oltre la sola compravendita.

Screenshot of Etsy Treasury homepage showing curated product lists by sellers
Uno rapida anteprima homepage delle Treasuries di Etsy, una funzione molto amata che celebrava la creatività e la cura condivisa della community. E una delle tante Treasuries affascinanti dei primi anni – curata dall’EFA Team.

I progetti passati: Etsy Wholesale e Alchemy

Logos of Etsy Wholesale and Etsy Studio, two discontinued Etsy initiatives
I loghi di Etsy Wholesale ed Etsy Studio, due iniziative audaci ma di breve durata pensate per ampliare le opportunità per chi gestisce un negozio.

Nel corso degli anni, Etsy ha sperimentato diversi progetti audaci per ampliare le opportunità offerte alle persone che vendono su Etsy.

Nel 2014 lancia Etsy Wholesale, un programma per mettere in contatto i loro negozi con negozianti interessati ad acquisti all’ingrosso. Il progetto attira anche partner importanti, come Nordstrom, una catena statunitense di grandi magazzini di lusso. Ma nel 2018 viene chiuso, per consentire a Etsy di rifocalizzarsi sulla propria strategia principale: molte persone hanno quindi cercato alternative come Faire, oppure hanno costruito autonomamente il proprio canale di rivendia.

Un’altra iniziativa interessante è Alchemy, che permetteva a chi acquistava di pubblicare richieste per prodotti personalizzati, a cui i makers potevano rispondere facendo un’offerta. Una funzionalità che incarnava lo spirito artigianale di Etsy. Anche se Alchemy viene ritirata nel 2013 a causa di difficoltà di gestione su larga scala, è ancora oggi ricordata con affetto da chi è sulla piattaforma da molto tempo.

Oggi le richieste personalizzate vivono attraverso la comunicazione diretta tra negozi ed acquirenti, a conferma del rapporto personale che Etsy ha sempre voluto incoraggiare.

Infine, tra il 2017 e il 2018, Etsy ha gestito anche Etsy Studio, un marketplace dedicato esclusivamente alla vendita di materiali per il fai da te.

Homepage screenshot of Etsy Studio, the short-lived craft supplies marketplace from 2017 to 2018
La homepage di Etsy Studio — il marketplace dedicato ai materiali per il fai da te, lanciato nel 2017 e chiuso nel 2018.

L’app Etsy e il celebre “cha-ching”

Etsy app preview images from the App Store showcasing handmade, vintage, and personalized shopping features
Anteprima sull’App Store dell’app Etsy per chi acquista — progettata per aiutare a scoprire tesori unici, fatti a mano e personalizzati.

Per supportare l’audience in costante crescita da mobile, Etsy ha introdotto l’app “Vendere su Etsy” nel 2014. Una delle funzionalità più amate è il suono “cha-ching“: una notifica allegra che segnala ogni vendita.
Per molti, quel suono rappresenta molto più di un semplice avviso: è diventato simbolo di successo, di connessione con chi acquista, di piccoli momenti da celebrare. Anche se alcune persone hanno sperimentato problemi tecnici o un po’ di stanchezza sensoriale, il “cha-ching” resta una delle caratteristiche più riconoscibili e apprezzate, segno dell’impegno di Etsy nel rendere l’esperienza di vendita più personale, positiva e gratificante.

Il celebre “cha-ching” di Etsy — un suono che trasforma ogni vendita in una piccola celebrazione.

Collaborazioni con celebrità e premi Etsy Design Awards 

Etsy ha collaborato con celebrità come Drew Barrymore, Naomi Osaka e John Legend per promuovere prodotti artigianali unici. Queste figure famose hanno partecipato come curatrici, giudici o testimonial di collezioni esclusive, aiutando Etsy a raggiungere un pubblico più ampio e dando visibilità alla piattaforma.

Lanciati nel 2019, invece, gli Etsy Design Awards (detti anche “The Etsies”) celebrano la creatività e l’artigianalità di alta qualità, dando risalto ai prodotti più originali. Con giudici come Drew Barrymore e Sarah Jessica Parker, i premi rafforzano la missione di Etsy di valorizzare l’autentico lavoro creativo e i design unici nel loro genere.

Etsy Gift Mode: lo shopping per i regali reso facile

Il 24 gennaio 2024 Etsy ha introdotto Gift Mode, un assistente allo shopping alimentato da intelligenza artificiale, pensato per semplificare la scelta dei regali. Utilizzando GPT-4 di OpenAI e a una selezione curata da persone reali, Gift Mode personalizza i suggerimenti partendo dal catalogo di oltre 100 milioni di prodotti disponibili su Etsy.
Dopo un breve quiz interattivo, chi usa Gift Mode riceve consigli basati su oltre 200 profili di destinatari, da “chi ama la musica” a “chi ha un animale domestico”. Gift Mode elimina le incertezze, rendendo più facile – e anche più divertente – trovare il regalo perfetto per ogni occasione.

Screenshot of Etsy Gift Mode interface showing curated gift suggestions by recipient type
Gift Mode di Etsy — un’esperienza curata per rendere i regali più semplici, personali e autenticamente Etsy.

Pattern by Etsy

Pattern by Etsy consente di creare un sito indipendente che si sincronizza perfettamente con il proprio negozio Etsy. È una soluzione utile per chi cerca un’estensione facile da gestire del proprio shop, con una gestione semplificata di ordini e inventario.
Pur essendo ideale per chi è all’inizio, Pattern non offre le funzionalità avanzate e la flessibilità di piattaforme come Shopify o Squarespace, ed è quindi più adatto a chi lavora in modo amatoriale o sta muovendo i primi passi, piuttosto che a chi vuole far crescere un’attività su larga scala.

Le nuove politiche di Etsy: equilibrio tra fiducia e supporto

Etsy ha aggiornato il proprio approccio all’esperienza d’acquisto, sostituendo il controverso Order Dissatisfaction Rate (ODR) con nuovi strumenti come il programma Venditori Stellati (Star Seller) e quello di Protezione degli acquisti. Questi strumenti mirano a bilanciare la fiducia da parte di chi acquista con il supporto a chi vende, concentrandosi su metriche come spedizioni puntuali e comunicazione rapida. Anche se non perfetti, questi cambiamenti riflettono l’impegno di Etsy nel migliorare l’esperienza d’acquisto, senza ignorare le difficoltà di chi gestisce un’attività sulla piattaforma.

L’evoluzione dell’algoritmo di ricerca di Etsy

Il motore di ricerca di Etsy si è evoluto profondamente nel tempo, integrando intelligenza artificiale, machine learning e personalizzazione per mostrare gli acquirenti gli articoli più pertinenti, offrendo al contempo nuove opportunità a chi vende.
La piattaforma ha superato il semplice abbinamento di parole chiave, introducendo strumenti come motori di raccomandazione e ricerca visiva. Questa evoluzione crea opportunità per quei negozi che sanno sfruttare strategicamente i cambiamenti.
Oggi il successo dipende da più fattori: prezzi competitivi, recensioni di qualità, spedizione efficiente, attenzione ai trend e, naturalmente, inserzioni ben curate e un ottimo servizio clienti.

La buona notizia? eRank è qui per aiutarti!
Grazie ai suoi strumenti per affinare le parole chiave, analizzare le inserzioni e monitorare i risultati, eRank ti supporta in ogni fase del percorso. Ti aiutiamo a comprendere i cambiamenti nell’algoritmo di Etsy e a rivedere la tua strategia SEO.
Ce la puoi fare — e noi siamo con te!

Le statistiche e il loro cambiamento nel corso del tempo

Per anni Etsy ha offerto strumenti di analisi utili per la crescita dei negozi, funzionalità che si sono evolute nell’attuale dashboard di Shop Manager.
Tuttavia, nel 2024 Etsy ha eliminato funzioni fondamentali come Search Term Analytics e limitato l’accesso ai dati storici. Questo ha creato frustrazione tra molte persone che contavano su questi strumenti per la SEO e l’ottimizzazione delle performance.

Piattaforme come la nostra di eRank colmano comunque questa mancanza: grazie a funzionalità avanzate e all’integrazione con Google Analytics, continuiamo a fornire dati dettagliati e utili per monitorare l’andamento e prendere decisioni basate su analisi reali.

Impegno per l’equità e le piccole imprese: diritti, inclusione e advocacy

Etsy sostiene attività indipendenti nate all’interno di gruppi meno rappresentati, offrendo opportunità concrete per crescere e promuovendo diversità, equità e inclusione.
Secondo i dati del 2017, l’80% di chi vende su Etsy si identifica come donna: la piattaforma favorisce flessibilità e autonomia economica.
Inoltre, Etsy supporta le minoranze attraverso iniziative come Craft Entrepreneurship e campagne di comunicazione inclusive. Difende anche le piccole imprese promuovendo politiche favorevoli, come l’accesso aperto a internet e la riduzione delle barriere commerciali.

Supporto nei momenti di crisi: COVID‑19, scioperi postali ed eventi globali

Nei momenti difficili, Etsy ha dimostrato un forte impegno verso le persone che vendono attraverso la piattaforma.
Durante la pandemia COVID-19, Etsy si è adattata velocemente, aiutando molte attività a rispondere alla nuova domanda — in particolare con le mascherine fatte a mano — e accogliendo numerose nuove realtà sul marketplace.
Durante gli ovvi ritardi postali che ci sono stati in quel periodo, Etsy ha esteso le stime di consegna, sospeso penalità e posticipando i pagamenti delle commissioni.
In contesti di crisi globale, come la guerra in Ucraina, Etsy ha offerto dilazioni, aiuti d’emergenza e ha condonato 4 milioni di dollari di saldo a chi vendeva da quel paese. Tutte queste azioni riflettono un impegno concreto verso la propria community.

Etsy per l’ambiente

Etsy si impegna in pratiche sostenibili con l’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette entro il 2040, con una riduzione del 90% entro il 2030.
Dal 2019 Etsy è carbon neutral e lavora per ridurre l’impatto ambientale delle spedizioni e degli imballaggi, utilizzando elettricità da fonti rinnovabili nelle proprie attività.
La piattaforma promuove acquisti sostenibili tramite etichette green, opzioni locali e packaging più ecologici. Inoltre, supporta chi vende con risorse per la resilienza climatica e promuove politiche per rendere l’e-commerce più sostenibile.

Guardando avanti: la visione Etsy per il futuro

Nel festeggiare questo anniversario, Etsy ribadisce la sua missione: “Keep Commerce Human” — mettere in contatto persone creative con chi acquista dalle piccole attività e rafforzare le community attraverso la tecnologia.
Sotto la guida di Josh Silverman, Etsy continua a investire in innovazione: miglioramenti basati su intelligenza artificiale per la ricerca e la personalizzazione, maggiore scalabilità e crescita in sei mercati globali strategici.
Il programma Etsy Insider, lanciato da poco e accessibile solo su invito, offre vantaggi esclusivi come spedizione gratuita, sconti personalizzati e regali speciali. Il suo obiettivo? Migliorare l’esperienza di chi acquista e sostenere chi gestisce un’attività su Etsy.
Sostenibilità, inclusione e impatto globale rimangono i pilastri della visione Etsy per il futuro.

Etsy Insider BETA logo in white text on an orange background
Il programma di membership Etsy Insider offre vantaggi e benefici esclusivi a chi acquista frequentemente su Etsy.

Insieme, per celebrare la creatività che ci unisce

Table with colorful craft supplies, pop-up store, and handmade markets from the Etsy Made Local initiative.
Party creativi ed eventi Etsy Made Local hanno saputo unire le community con workshop e mercatini dal vivo.

L’evoluzione di Etsy in questi 20 anni dimostra il potere della creatività, della connessione e della resilienza.
Da un piccolo progetto a Brooklyn a un marketplace globale per articoli fatti a mano e vintage, la storia di Etsy è un successo condiviso, con milioni di attività creative al centro.

Raccontaci la tua storia su Etsy!
Che tu sia cliente, gestore di un negozio o semplicemente fan, condividi la tua esperienza sui social taggandoci per celebrare insieme questo traguardo.
Visita il nostro post su Instagram e unisciti alla conversazione. E non dimenticare di usare l’hashtag #EtsyAt20!

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Descrizioni che vendono: come trasformare i visitatori in clienti su Etsy https://help.erank.com/it/blog/descrizioni-che-vendono-come-trasformare-i-visitatori-in-clienti-su-etsy/ Tue, 13 May 2025 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/non-categorizzato/descrizioni-che-vendono-come-trasformare-i-visitatori-in-clienti-su-etsy/ Scrivere descrizioni efficaci per i tuoi prodotti su Etsy non serve solo a riempire uno spazio obbligatorio: è un passaggio fondamentale per aiutare chi visita il tuo negozio a fare una scelta consapevole.

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Scrivere descrizioni efficaci per i tuoi prodotti su Etsy non serve solo a riempire uno spazio obbligatorio: è un passaggio fondamentale per aiutare chi visita il tuo negozio a fare una scelta consapevole.
Una buona descrizione risponde alle domande, crea fiducia e mette in risalto il valore del prodotto. In questo articolo troverai strategie semplici ed efficaci per ottimizzare le descrizioni dei tuoi articoli e aumentare le vendite su Etsy.

Scrivi descrizioni coinvolgenti

Chi acquista su Etsy spesso cerca qualcosa di speciale: non solo un oggetto, ma anche l’emozione che trasmette. Inizia la descrizione con un breve racconto: cosa ti ha ispirato a creare il prodotto? In quale momento della giornata o della vita potrebbe essere utile o apprezzato?

Per esempio, invece che scrivere “Tazza in ceramica da 350ml” potresti voler dire:
“Inizia la giornata con un relax. Questa tazza in ceramica da 350 ml è smaltata in toni naturali e rilassanti: perfetta per il primo caffè del mattino o come regalo per chi merita una pausa in tranquillità.”

Questo tipo di immaginario aiuta a far percepire il prodotto come qualcosa di più di una semplice transazione. Trasforma l’acquisto in un’esperienza personale per chi lo riceve.

Descrivi i benefici del prodotto

Anche se è importante includere dettagli concreti come dimensioni, materiali o modalità di realizzazione, ciò che convince davvero chi compra è capire come quel prodotto si inserisce nella propria vita. Per ogni caratteristica che descrivi, prenditi un momento per spiegare perché è utile.

Se il tuo articolo è realizzato in cotone biologico, fai sapere che è delicato sulla pelle sensibile e più sostenibile per l’ambiente. Se usi acrilico tagliato al laser, spiega che questo lo rende leggero ma resistente, perfetto per l’uso quotidiano.

Pensa a ciò che chi acquista desidera davvero: praticità, comfort, durata, personalizzazione… E mostra loro come il tuo prodotto può offrirlo.

Usa le parole chiave nelle descrizioni Etsy

Le descrizioni dei prodotti hanno un ruolo anche nel funzionamento dell’algoritmo di ricerca di Etsy, anche se titoli e tag sono più determinanti. Etsy analizza anche la descrizione—soprattutto le prime righe—per capire di cosa si tratta e a chi potrebbe interessare quel prodotto.

Inserisci la tua parola chiave principale in modo naturale già nella prima frase della descrizione. Poi continua ad usare termini correlati nel resto del testo, ma senza forzature. Evita di esagerare con le parole chiave. Un buon metodo per verificarlo è leggere ad alta voce la descrizione: se suona innaturale o troppo ripetitiva, è il caso di rivederla.

Per trovare parole chiave davvero efficaci, puoi usare lo il Keyword Tool (lo strumento di ricerca delle parole chiave) di eRank. Ti aiuterà a individuare le frasi con un buon volume di ricerca e una concorrenza gestibile, così le tue inserzioni avranno più possibilità di essere trovate dalle persone giuste.

Supera il blocco dello scrittore

Scrivere descrizioni per più prodotti può richiedere molto tempo, soprattutto se vuoi che ogni inserzione sia originale. Un buon punto di partenza è mettersi nei panni di chi compra, non di chi vende. Quali dettagli ti convincerebbero a cliccare su “Aggiungi al carrello”?
Se ti capita di avere un blocco, chiedi ad amici e famiglia cosa attira la loro attenzione quando fanno acquisti online.

Per risparmiare tempo e trovare ispirazione, puoi usare anche il Listing Helper (l’assistente di eRank per ottimizzare le inserzioni) di eRank. Questo strumento genera suggerimenti intelligenti per titoli, tag e descrizioni a partire dal testo che inserisci. Puoi vederlo come un assistente creativo: ti aiuta a costruire delle buone basi da personalizzare con il tono e la voce del tuo brand.

Per un approfondimento, leggi anche il nostro articolo sul blog: Let eRank Help with Your Etsy Listing Descriptions (Come eRank può aiutarti con le descrizioni Etsy)

Scrivi descrizioni che convertono

Quando scrivi la descrizione di un prodotto, pensa prima di tutto alla leggibilità. Suddividi il testo in paragrafi brevi: aiuterà chi visita il tuo negozio a leggere con facilità. Cerca di anticipare le domande più frequenti: come viene realizzato l’articolo? Che materiali vengono usati? Come funziona la personalizzazione?

Il tono della descrizione dovrebbe riflettere lo stile del tuo negozio. Che sia giocoso, rustico, elegante o moderno, mantenere una voce coerente ispira fiducia. E infine, chiudi sempre con una piccola indicazione o un incoraggiamento all’acquisto—qualcosa come “Spedito in 2–3 giorni lavorativi” o “Perfetto per un compleanno, una festa o un momento solo per sé”.

Scrivi con sicurezza

La descrizione è il tuo primo scambio con chi sta valutando l’acquisto. Se scritta con cura, risponde alle domande, crea un legame e spinge all’azione. Usando la narrazione, mettendo in luce i benefici, scegliendo le parole chiave giuste e con il supporto dell’AI Listing Helper di eRank, puoi creare descrizioni che non si limitano a raccontare un prodotto, ma che lo vendono.

Se vuoi iniziare a mettere in pratica i consigli di questo post, puoi iniziare anche solo aggiornando una descrizione. Dai spazio alla personalità del tuo shop, metti in evidenza cosa rende speciale il prodotto, e scegli parole chiave che riflettano il modo in cui i clienti cercano davvero su Etsy.

Col tempo, potrai applicare lo stesso metodo a tutte le tue inserzioni. E scoprirai quanto le parole possono essere potenti: non solo per migliorare la visibilità, ma per costruire fiducia e trasformare i visitatori in clienti.

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Etsy o Shopify: quale piattaforma scegliere per vendere online https://help.erank.com/it/blog/etsy-o-shopify-quale-piattaforma-scegliere/ Wed, 30 Apr 2025 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/non-categorizzato/etsy-vs-shopify-which-platform-is-right-for-your-business/ Compare Etsy vs Shopify side-by-side to decide which platform is the best fit for your shop’s goals, features, and growth potential.

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Per chi crea prodotti fatti a mano, digitali o vende articoli vintage, la domanda “dove vendere online” ormai può avere anche più risposte valide contemporaneamente. Piattaforme come Etsy e Shopify, infatti, offrono servizi interessanti e diversi tra loro, e molte attività di successo le utilizzano contemporaneamente.

Per aiutarti a scegliere quale delle due è più adatta alla tua attività, ti facciamo qui di seguito con confronto delle caratteristiche principali: traffico, branding, costi, marketing e operatività—per aiutarti a decidere per quale optare. O magari potresti scoprire che fanno entrambe al caso tuo.

Traffico: incluso o generato in autonomia

Con oltre 95 milioni di acquirenti, Etsy permette al tuo negozio online di ottenere le prime vendite senza necessità di pubblicità a pagamento. Questa base d’utenza è uno dei motivi principali per cui molti artigiani iniziano su Etsy.
Shopify, al contrario, non offre traffico organico: è necessario attirare visitatori tramite social media, email, SEO o annunci pubblicitari. Tuttavia, una volta che un acquirente arriva sul tuo negozio Shopify, lo spazio è interamente tuo, senza miniature di concorrenti che possano distrarre.

Quale delle due scegliere?

  • Hai bisogno di visibilità immediata e costi iniziali ridotti → Inizia su Etsy.
  • Desideri un negozio personalizzato e senza distrazioni → Prova Shopify.

Libertà nel branding e nel design

Etsy offre personalizzazioni limitate: puoi modificare banner, logo e foto. Shopify, al contrario, consente pieno controllo creativo—temi, font, colori, layout, URL personalizzati e addirittura un flusso di checkout personalizzato. Se hai bisogno di costruire un marchio riconoscibile e coerente, non è una piattaforma da sottovalutare.

Quale delle due scegliere?

  • Preferisci concentrarti sulla produzione piuttosto che sul design → Etsy è sufficiente.
  • Vuoi creare un’identità di brand unica → Shopify ti offre tutti gli strumenti necessari.

Costi di Etsy vs Shopify (spoiler: dipende dal volume di vendite)

La tabella qui sotto confronta le commissioni di Etsy e Shopify in cinque categorie: costi di inserzione, commissioni di transazione, commissioni di elaborazione del pagamento, commissione operativa regolamentare (obbligatoria se il tuo negozio risiede in Italia) e piani mensili.

ETSYSHOPIFY
Costo di inserzione0.20$ per inserzione ogni 4 mesiNessuno
Commissione di transazione6.5% (spedizione inclusa)Nessuna
Commissione per l’elaborazione del pagamento4% + 0,30€ (in Italia)(a partire da) 1,9% + 0,25€
Commissione operativa regolamentare0,32%Nessuna
Piano mensileGratuito (Etsy Standard)27€ / 74€ / 384€ (piano mensile)

In aggiunta alle commissioni indicate in tabella, Etsy applica un costo extra sugli ordini generati tramite la pubblicità esterna (chiamata “Annunci OffSite”). Questo programma è obbligatorio per i negozi che hanno superato i $10.000 di vendite negli ultimi 365 giorni, ma è disattivabile per chi rimane al di sotto di questa soglia. Per saperne di più, consulta la guida “Come funzionano gli Annunci Offsite di Etsy” nel Centro assistenza di Etsy.

Se il tuo catalogo è composto da moltissimi prodotti e hai tante vendite, potresti trovare la tariffa mensile di Shopify più conveniente rispetto al modello di Etsy basato sulle singole inserzioni. Con un catalogo più piccolo, Etsy può risultare meno costoso.

Strumenti per il marketing

Su Etsy, hai a disposizione tag, titoli e attributi per migliorare la tua SEO e comparire tra i risultati di ricerca del motore interno, altrimenti puoi scegliere di attivare le Etsy Ads (pubblicità a pagamento facoltative). Shopify richiede invece un lavoro attivo per generare traffico, ma offre un marketplace di app con strumenti avanzati per email marketing, SMS e vendita diretta sui social.
Lo strumento “Ricerca di parole chiave” (Keyword Tool) di eRank è utile per entrambe le piattaforme: puoi usare frasi ottimizzate per Etsy e poi adattarle per Google, migliorando così la visibilità delle pagine Shopify.

Operatività e gestione

Etsy copre le funzioni essenziali di un e-commerce: download digitali, due varianti per prodotto, foto, video e codici sconto. Shopify invece offre una struttura più ampia: articoli illimitati, hardware POS integrato e app per il commercio all’ingrosso. Se prevedi di partecipare a eventi fisici, creare molte varianti personalizzate o gestire ordini B2B, l’infrastruttura di Shopify può aiutarti a rendere il negozio più flessibile nel tempo.

Etsy o Shopify: qual è “meglio”?

  • Solo Etsy: è la scelta migliore se sei all’inizio, hai un budget limitato o punti alla visibilità attraverso il marketplace.
  • Solo Shopify: ideale per brand già avviati con strategie di marketing consolidate e la necessità di controllare il design del negozio.
  • Entrambe: è la strategia più equilibrata. Etsy può aiutarti a portare nuovi acquirenti in maniera costante, mentre Shopify permette di fidelizzare chi acquista e costruire un rapporto diretto con la clientela grazie al tuo brand.

Come funziona una strategia multicanale

  1. Lancia i tuoi nuovi prodotti su Etsy per testarne rapidamente la richiesta.
  2. Usa eRank per tracciare e analizzare le inserzioni più performanti.
  3. Aggiungi i prodotti che funzionano meglio su Shopify, dove puoi guadagnare di più per ogni vendita.
  4. Raccogli email offrendo un codice sconto tramite Etsy.
  5. Invita chi acquista a visitare lo shop su Shopify per i lanci futuri, usando messaggi di ringraziamento, inserti nei pacchi o email dirette (leggi punto 4).
  6. Continua a monitorare e ottimizzare la SEO di entrambi gli shop usando le parole chiave che funzionano meglio per te, che puoi salvare grazie allo strumento Archivio di parole chiave (Keyword Lists Tool).

Per approfondire, leggi l’articolo del blog che spiega come usare questo strumento di archivio di eRank.

Come pianificare la crescita su più piattaforme

Nessuna piattaforma è “la migliore in assoluto” per chi vuole vendere online, che sia un artigianato o illustrazione o altri prodotti creativi. Tutto dipende dagli obiettivi che ti prefiggi e da come si evolvono nel tempo. Parti da dove è più facile ottenere risultati (spesso Etsy), poi aggiungi Shopify quando senti il bisogno di avere margini più altri e maggiore controllo sull’aspetto estetico del tuo negozio. Con le parole chiave e i trend forniti da eRank, è possibile lavorare bene su una piattaforma o su entrambe—senza dover indovinare o fare tentativi senza dati alla mano. Buona vendita multicanale!

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Come usare eRank per trovare i tag per le tue inserzioni su Etsy https://help.erank.com/it/blog/come-usare-erank-per-trovare-i-tag-per-le-tue-inserzioni-su-etsy/ Tue, 29 Apr 2025 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/?p=37046 Hai difficoltà a portare traffico al tuo negozio Etsy e hai poche visite? Potrebbe dipendere proprio dai tag che utilizzi, e quindi dalla tua SEO all’interno della piattaforma.I 13 tag che Etsy ci mette a disposizione per ogni inserzione (insieme al titolo, alla descrizione e agli attributi) servono per comunicare al motore di ricerca interno—e […]

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Hai difficoltà a portare traffico al tuo negozio Etsy e hai poche visite? Potrebbe dipendere proprio dai tag che utilizzi, e quindi dalla tua SEO all’interno della piattaforma.
I 13 tag che Etsy ci mette a disposizione per ogni inserzione (insieme al titolo, alla descrizione e agli attributi) servono per comunicare al motore di ricerca interno—e ai potenziali clienti—esattamente quello che vendi. Utilizzali tutti: ogni spazio è un’occasione in più per raggiungere le persone giuste.

Ecco 5 consigli pratici (più qualche strumento di eRank) per aiutarti a trovare i tag e le parole chiave giusti per le tue inserzioni su Etsy.

1. Cerca parole chiave con alto volume di ricerca e bassa concorrenza

Per migliorare la visibilità delle tue inserzioni, servono parole chiave per Etsy che abbiano un buon volume di ricerca e siano poco usate dalla concorrenza.

Puoi trovare tag efficaci usando lo strumento di ricerca delle parole chiave (Keyword Tool) di eRank, accessibile in tre modi:

  1. Scrivi una parola chiave nel campo “Enter Keywords” in alto e clicca sul pulsante verde a destra,
  2. Clicca su “Keyword Tool” dalla tua dashboard,
  3. Vai nel menu principale > “Keyword Research” > “Keyword Tool”.

Usa il menu a tendina per scegliere il paese da cui visualizzare i dati oppure seleziona GLO per vedere i dati globali.
Consigliamo di fare ricerche separate per ogni mercato, perché trend e volumi possono cambiare molto da un Paese all’altro.

Screensot of the search bar in eRank's Keyword Tool.
Inserisci le parole chiave che desideri nella barra di ricerca, poi seleziona dal menù a tendina il paese nel quale visualizzare i dati.

Come leggere i dati del Keyword Tool

La sezione “Keyword Statistics” mostra:

  • la media mensile di ricerche e clic per quella parola chiave
  • il CTR (click-through rate) medio, ovvero la percentuale di clic sui risultati
  • la concorrenza stimata su Etsy (se stai guardando dati di Etsy)

Questi valori sono tutti calcolati sulla base degli ultimi 12 mesi.

Screenshot of the "Keyword Statistics" module in Keyword Tool's "Search Metrics" section, showing the average searches, average clicks, and competition for the keyword slime as well as it being a trending keywords, making it a good option for an Etsy tag
Usa il modulo “Keyword Statistics” (Statistiche della parola chiave)nella sezione “Search Metrics” (Metriche della ricerca) in alto nella pagina per visualizzare i dati di ricerca della parola chiave.

I colori ti aiutano a interpretare i dati: verde e giallo indicano che un termine ha una media mensile relativamente alta di ricerche, clic e CTR. Indicano anche che gli articoli associati a quel termine hanno un livello di concorrenza relativamente basso su Etsy.
Se la parola chiave inserita è di tendenza in quel momento, vedrai la dicitura TRENDING in viola sotto il CTR.

Le parole chiave con un numero elevato di clic e/o un CTR alto indicano che chi cerca è interessato ai risultati visualizzati e quindi potrebbero generare più visualizzazioni e vendite rispetto ad altre.

Vuoi visualizzare le statistiche della parola chiave solo per il termine esatto che hai inserito, escludendo i risultati simili? Ti basta attivare l’interruttore in alto a destra in questa sezione.
Vuoi un esempio di near match? Se cerchi “regalo mamma”, “regalo per mamma” e “regali mamma” sono alcune delle corrispondenze simili per quel termine.

Nuove idee con la tabella “Keyword Ideas”

Nella tabella “Keyword Ideas” trovi suggerimenti di tag correlati alla parola cercata, con i relativi dati. È uno strumento molto utile per trovare nuove parole chiave per Etsy da usare nelle inserzioni.

Screenshot of the "Keyword Ideas" table in Keyword Tool, providing possible tag ideas
La tabella “Keyword Ideas” mostra i tag correlati più popolari alla parola chiave, insieme ai relativi dati di ricerca.

2. Evita i tag con una sola parola (se puoi)

Cosa c’è di così male nei tag composti da una sola parola? Non è che siano “sbagliati” di per sé, ma spesso non sono così efficaci per due motivi:

  1. Troppa concorrenza – molti negozi usano tag con una sola parola, quindi sarà difficile farsi trovare.
  2. Chi cerca una sola parola spesso non ha le idee chiare – questo si traduce in pochi clic e basse conversioni.

Controlla le tue inserzioni con lo strumento Health Check

Lo strumento Health Check di eRank ti segnala:

  • in quali inserzioni mancano tag o immagini
  • in quali ci sono eventuali errori di ortografia (al momento, correggiamo solo l’inglese)
  • quali contengono tag con una sola parola

Puoi usare questo report per trovare quali inserzioni ottimizzare. Man mano che trovi tag migliori, puoi sostituirli e migliorare la SEO del tuo shop.

Screenshot of the top row of the report generated for a shop by eRank's Health Check tool showing that there are not any missing or one-word tags.
Il report Health Check di eRank ti mostra quali delle tue inserzioni sono senza tag o immagini. Ti segnala anche quali inserzioni contengono errori di ortografia e tag composti da una sola parola.

3. Scegli parole chiave a coda lunga (long-tail)

Le long-tail keywords (parole chiave a coda lunga) sono frasi più descrittive, composte da più parole che restringono il campo della ricerca. Un esempio è “anello in argento 925”.
Includono spesso dettagli come materiale, stile, occasione o destinatario.

Anche se vengono cercate meno spesso, in generale questo tipo di parole chiave porta a risultati migliori in termini di vendite.
È normale che chi naviga su Etsy inizi con una parola generica come “regalo” o “anello” e poi, man mano che ha le idee più chiare, usi parole più specifiche. Per questo motivo, noi di eRank consigliamo di scegliere parole chiave lunghe e dettagliate ogni volta che è possibile.

Vale anche la pena ricordare che queste frasi includono al loro interno parole più generiche. Di conseguenza, l’algoritmo di Etsy può mostrare le tue inserzioni sia a chi sta cercando in modo generico, sia a chi ha già deciso cosa vuole acquistare.

4. Prendi spunto dai tag della concorrenza

Vuoi trovare tag Etsy già testati? Allora dai un’occhiata ai negozi con più vendite che fanno parte della tua nicchia!
Certo ci sono tanti fattori che contribuiscono al successo su Etsy, ma una buona SEO è sempre alla base di tutto.

Con lo strumento Top Sellers di eRank puoi scoprire quali sono i negozi con più vendite totali su Etsy. Puoi filtrare per paese, categoria o anno di apertura, e lasciarti ispirare da chi ha già ottenuto risultati nella tua stessa categoria.
Puoi anche vedere quante vendite totali hanno fatto e come sono andate mese per mese negli ultimi 15 mesi.

Ti basta cliccare sul nome di un negozio per analizzare i tag usati e dare un’occhiata alle inserzioni più recenti con la funzione Shop Info. Se trovi un tag interessante, cliccalo per aprire il Keyword Tool e analizzare le 100 inserzioni più rilevanti per quella parola chiave su Etsy.
Hai trovato qualche tag utile per i tuoi prodotti? Se sì, controlla che abbia un buon volume di ricerca e poca concorrenza.

Screenshot of the top row of the "Listings" section for a shop in eRank's Shop Info tool showing the Etsy listing title and tags
Clicca sul nome di un negozio per analizzare i tag utilizzati e studiare le sue inserzioni recenti tramite la funzione Shop Info.

5. Non mettere i tag nella descrizione delle inserzioni

Hai scelto ottimi tag e li hai inseriti nella tua inserzione. Perfetto! Dovresti anche cercare di includere nel titolo tutti i termini più importanti, anche se naturalmente non è necessaio (o possibile) inserirli tutti.

Ma a questo punto forse ti starai chiedendo: ha senso copiare e incollare tutti i tag direttamente nella descrizione dell’inserzione?
La risposta è no—o meglio, non nel modo che immagini.

Capita di vedere inserzioni su Etsy con un blocco di tag copiati nella descrizione, magari tutti in cima. Questa tecnica si chiama keyword stuffing.
Noi di eRank sconsigliamo fortemente di farlo: dà un’idea poco professionale e, soprattutto, non aiuta chi sta cercando a capire cosa stai vendendo. Meglio usare le parole chiave in modo naturale, inserendole in frasi complete che descrivano bene l’articolo.

Migliora la SEO con il Listing Audit

Prova lo strumento Listing Audit di eRank per analizzare nel dettaglio ogni aspetto: titolo, statistiche, attributi, tag, descrizione e altro ancora.
L’audit suddivide i risultati in sezioni, così è facile valutare ogni parte dell’inserzione e imparare come migliorarla secondo le linee guida ufficiali di Etsy (La Guida definitiva alla ricerca su Etsy) e Google (Nozioni di base sulla Ricerca Google).

The "SEO Tips" section in eRank's Listing Audit tool.
Lo strumento Listing Audit fornisce un’analisi approfondita del titolo, delle statistiche, degli attributi, dei tag, della descrizione e di altri elementi dell’inserzione.

Trova le parole chiave che fanno la differenza

Le parole chiave a coda lunga più efficaci possono diventare il segreto del tuo negozio.
Ogni volta che ne usi una nei tag, aiuti Etsy a capire con precisione a chi mostrare i tuoi prodotti—e così aumenti le probabilità di comparire nei risultati di ricerca.

Tieni questa checklist sempre a portata di mano quando cerchi nuovi tag o aggiorni quelli vecchi, e guarda crescere la visibilità… e le vendite!

Hai ancora dubbi sui tag? Dai un’occhiata all’articolo Your Etsy Tag Questions Answered per saperne di più.

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