Customer Journey Archives - eRank Help From little things, big things grow. Tue, 09 Sep 2025 09:17:52 +0000 it-IT hourly 1 https://help.erank.com/wp-content/uploads/2024/11/erank-favico-512-150x150.png Customer Journey Archives - eRank Help 32 32 Descrizioni che vendono: come trasformare i visitatori in clienti su Etsy https://help.erank.com/it/blog/descrizioni-che-vendono-come-trasformare-i-visitatori-in-clienti-su-etsy/ Tue, 13 May 2025 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/non-categorizzato/descrizioni-che-vendono-come-trasformare-i-visitatori-in-clienti-su-etsy/ Scrivere descrizioni efficaci per i tuoi prodotti su Etsy non serve solo a riempire uno spazio obbligatorio: è un passaggio fondamentale per aiutare chi visita il tuo negozio a fare una scelta consapevole.

The post Descrizioni che vendono: come trasformare i visitatori in clienti su Etsy appeared first on eRank Help.

]]>
Scrivere descrizioni efficaci per i tuoi prodotti su Etsy non serve solo a riempire uno spazio obbligatorio: è un passaggio fondamentale per aiutare chi visita il tuo negozio a fare una scelta consapevole.
Una buona descrizione risponde alle domande, crea fiducia e mette in risalto il valore del prodotto. In questo articolo troverai strategie semplici ed efficaci per ottimizzare le descrizioni dei tuoi articoli e aumentare le vendite su Etsy.

Scrivi descrizioni coinvolgenti

Chi acquista su Etsy spesso cerca qualcosa di speciale: non solo un oggetto, ma anche l’emozione che trasmette. Inizia la descrizione con un breve racconto: cosa ti ha ispirato a creare il prodotto? In quale momento della giornata o della vita potrebbe essere utile o apprezzato?

Per esempio, invece che scrivere “Tazza in ceramica da 350ml” potresti voler dire:
“Inizia la giornata con un relax. Questa tazza in ceramica da 350 ml è smaltata in toni naturali e rilassanti: perfetta per il primo caffè del mattino o come regalo per chi merita una pausa in tranquillità.”

Questo tipo di immaginario aiuta a far percepire il prodotto come qualcosa di più di una semplice transazione. Trasforma l’acquisto in un’esperienza personale per chi lo riceve.

Descrivi i benefici del prodotto

Anche se è importante includere dettagli concreti come dimensioni, materiali o modalità di realizzazione, ciò che convince davvero chi compra è capire come quel prodotto si inserisce nella propria vita. Per ogni caratteristica che descrivi, prenditi un momento per spiegare perché è utile.

Se il tuo articolo è realizzato in cotone biologico, fai sapere che è delicato sulla pelle sensibile e più sostenibile per l’ambiente. Se usi acrilico tagliato al laser, spiega che questo lo rende leggero ma resistente, perfetto per l’uso quotidiano.

Pensa a ciò che chi acquista desidera davvero: praticità, comfort, durata, personalizzazione… E mostra loro come il tuo prodotto può offrirlo.

Usa le parole chiave nelle descrizioni Etsy

Le descrizioni dei prodotti hanno un ruolo anche nel funzionamento dell’algoritmo di ricerca di Etsy, anche se titoli e tag sono più determinanti. Etsy analizza anche la descrizione—soprattutto le prime righe—per capire di cosa si tratta e a chi potrebbe interessare quel prodotto.

Inserisci la tua parola chiave principale in modo naturale già nella prima frase della descrizione. Poi continua ad usare termini correlati nel resto del testo, ma senza forzature. Evita di esagerare con le parole chiave. Un buon metodo per verificarlo è leggere ad alta voce la descrizione: se suona innaturale o troppo ripetitiva, è il caso di rivederla.

Per trovare parole chiave davvero efficaci, puoi usare lo il Keyword Tool (lo strumento di ricerca delle parole chiave) di eRank. Ti aiuterà a individuare le frasi con un buon volume di ricerca e una concorrenza gestibile, così le tue inserzioni avranno più possibilità di essere trovate dalle persone giuste.

Supera il blocco dello scrittore

Scrivere descrizioni per più prodotti può richiedere molto tempo, soprattutto se vuoi che ogni inserzione sia originale. Un buon punto di partenza è mettersi nei panni di chi compra, non di chi vende. Quali dettagli ti convincerebbero a cliccare su “Aggiungi al carrello”?
Se ti capita di avere un blocco, chiedi ad amici e famiglia cosa attira la loro attenzione quando fanno acquisti online.

Per risparmiare tempo e trovare ispirazione, puoi usare anche il Listing Helper (l’assistente di eRank per ottimizzare le inserzioni) di eRank. Questo strumento genera suggerimenti intelligenti per titoli, tag e descrizioni a partire dal testo che inserisci. Puoi vederlo come un assistente creativo: ti aiuta a costruire delle buone basi da personalizzare con il tono e la voce del tuo brand.

Per un approfondimento, leggi anche il nostro articolo sul blog: Let eRank Help with Your Etsy Listing Descriptions (Come eRank può aiutarti con le descrizioni Etsy)

Scrivi descrizioni che convertono

Quando scrivi la descrizione di un prodotto, pensa prima di tutto alla leggibilità. Suddividi il testo in paragrafi brevi: aiuterà chi visita il tuo negozio a leggere con facilità. Cerca di anticipare le domande più frequenti: come viene realizzato l’articolo? Che materiali vengono usati? Come funziona la personalizzazione?

Il tono della descrizione dovrebbe riflettere lo stile del tuo negozio. Che sia giocoso, rustico, elegante o moderno, mantenere una voce coerente ispira fiducia. E infine, chiudi sempre con una piccola indicazione o un incoraggiamento all’acquisto—qualcosa come “Spedito in 2–3 giorni lavorativi” o “Perfetto per un compleanno, una festa o un momento solo per sé”.

Scrivi con sicurezza

La descrizione è il tuo primo scambio con chi sta valutando l’acquisto. Se scritta con cura, risponde alle domande, crea un legame e spinge all’azione. Usando la narrazione, mettendo in luce i benefici, scegliendo le parole chiave giuste e con il supporto dell’AI Listing Helper di eRank, puoi creare descrizioni che non si limitano a raccontare un prodotto, ma che lo vendono.

Se vuoi iniziare a mettere in pratica i consigli di questo post, puoi iniziare anche solo aggiornando una descrizione. Dai spazio alla personalità del tuo shop, metti in evidenza cosa rende speciale il prodotto, e scegli parole chiave che riflettano il modo in cui i clienti cercano davvero su Etsy.

Col tempo, potrai applicare lo stesso metodo a tutte le tue inserzioni. E scoprirai quanto le parole possono essere potenti: non solo per migliorare la visibilità, ma per costruire fiducia e trasformare i visitatori in clienti.

The post Descrizioni che vendono: come trasformare i visitatori in clienti su Etsy appeared first on eRank Help.

]]>
Etsy o Shopify: quale piattaforma scegliere per vendere online https://help.erank.com/it/blog/etsy-o-shopify-quale-piattaforma-scegliere/ Wed, 30 Apr 2025 11:00:00 +0000 https://help.erank.com/non-categorizzato/etsy-vs-shopify-which-platform-is-right-for-your-business/ Compare Etsy vs Shopify side-by-side to decide which platform is the best fit for your shop’s goals, features, and growth potential.

The post Etsy o Shopify: quale piattaforma scegliere per vendere online appeared first on eRank Help.

]]>
Per chi crea prodotti fatti a mano, digitali o vende articoli vintage, la domanda “dove vendere online” ormai può avere anche più risposte valide contemporaneamente. Piattaforme come Etsy e Shopify, infatti, offrono servizi interessanti e diversi tra loro, e molte attività di successo le utilizzano contemporaneamente.

Per aiutarti a scegliere quale delle due è più adatta alla tua attività, ti facciamo qui di seguito con confronto delle caratteristiche principali: traffico, branding, costi, marketing e operatività—per aiutarti a decidere per quale optare. O magari potresti scoprire che fanno entrambe al caso tuo.

Traffico: incluso o generato in autonomia

Con oltre 95 milioni di acquirenti, Etsy permette al tuo negozio online di ottenere le prime vendite senza necessità di pubblicità a pagamento. Questa base d’utenza è uno dei motivi principali per cui molti artigiani iniziano su Etsy.
Shopify, al contrario, non offre traffico organico: è necessario attirare visitatori tramite social media, email, SEO o annunci pubblicitari. Tuttavia, una volta che un acquirente arriva sul tuo negozio Shopify, lo spazio è interamente tuo, senza miniature di concorrenti che possano distrarre.

Quale delle due scegliere?

  • Hai bisogno di visibilità immediata e costi iniziali ridotti → Inizia su Etsy.
  • Desideri un negozio personalizzato e senza distrazioni → Prova Shopify.

Libertà nel branding e nel design

Etsy offre personalizzazioni limitate: puoi modificare banner, logo e foto. Shopify, al contrario, consente pieno controllo creativo—temi, font, colori, layout, URL personalizzati e addirittura un flusso di checkout personalizzato. Se hai bisogno di costruire un marchio riconoscibile e coerente, non è una piattaforma da sottovalutare.

Quale delle due scegliere?

  • Preferisci concentrarti sulla produzione piuttosto che sul design → Etsy è sufficiente.
  • Vuoi creare un’identità di brand unica → Shopify ti offre tutti gli strumenti necessari.

Costi di Etsy vs Shopify (spoiler: dipende dal volume di vendite)

La tabella qui sotto confronta le commissioni di Etsy e Shopify in cinque categorie: costi di inserzione, commissioni di transazione, commissioni di elaborazione del pagamento, commissione operativa regolamentare (obbligatoria se il tuo negozio risiede in Italia) e piani mensili.

ETSYSHOPIFY
Costo di inserzione0.20$ per inserzione ogni 4 mesiNessuno
Commissione di transazione6.5% (spedizione inclusa)Nessuna
Commissione per l’elaborazione del pagamento4% + 0,30€ (in Italia)(a partire da) 1,9% + 0,25€
Commissione operativa regolamentare0,32%Nessuna
Piano mensileGratuito (Etsy Standard)27€ / 74€ / 384€ (piano mensile)

In aggiunta alle commissioni indicate in tabella, Etsy applica un costo extra sugli ordini generati tramite la pubblicità esterna (chiamata “Annunci OffSite”). Questo programma è obbligatorio per i negozi che hanno superato i $10.000 di vendite negli ultimi 365 giorni, ma è disattivabile per chi rimane al di sotto di questa soglia. Per saperne di più, consulta la guida “Come funzionano gli Annunci Offsite di Etsy” nel Centro assistenza di Etsy.

Se il tuo catalogo è composto da moltissimi prodotti e hai tante vendite, potresti trovare la tariffa mensile di Shopify più conveniente rispetto al modello di Etsy basato sulle singole inserzioni. Con un catalogo più piccolo, Etsy può risultare meno costoso.

Strumenti per il marketing

Su Etsy, hai a disposizione tag, titoli e attributi per migliorare la tua SEO e comparire tra i risultati di ricerca del motore interno, altrimenti puoi scegliere di attivare le Etsy Ads (pubblicità a pagamento facoltative). Shopify richiede invece un lavoro attivo per generare traffico, ma offre un marketplace di app con strumenti avanzati per email marketing, SMS e vendita diretta sui social.
Lo strumento “Ricerca di parole chiave” (Keyword Tool) di eRank è utile per entrambe le piattaforme: puoi usare frasi ottimizzate per Etsy e poi adattarle per Google, migliorando così la visibilità delle pagine Shopify.

Operatività e gestione

Etsy copre le funzioni essenziali di un e-commerce: download digitali, due varianti per prodotto, foto, video e codici sconto. Shopify invece offre una struttura più ampia: articoli illimitati, hardware POS integrato e app per il commercio all’ingrosso. Se prevedi di partecipare a eventi fisici, creare molte varianti personalizzate o gestire ordini B2B, l’infrastruttura di Shopify può aiutarti a rendere il negozio più flessibile nel tempo.

Etsy o Shopify: qual è “meglio”?

  • Solo Etsy: è la scelta migliore se sei all’inizio, hai un budget limitato o punti alla visibilità attraverso il marketplace.
  • Solo Shopify: ideale per brand già avviati con strategie di marketing consolidate e la necessità di controllare il design del negozio.
  • Entrambe: è la strategia più equilibrata. Etsy può aiutarti a portare nuovi acquirenti in maniera costante, mentre Shopify permette di fidelizzare chi acquista e costruire un rapporto diretto con la clientela grazie al tuo brand.

Come funziona una strategia multicanale

  1. Lancia i tuoi nuovi prodotti su Etsy per testarne rapidamente la richiesta.
  2. Usa eRank per tracciare e analizzare le inserzioni più performanti.
  3. Aggiungi i prodotti che funzionano meglio su Shopify, dove puoi guadagnare di più per ogni vendita.
  4. Raccogli email offrendo un codice sconto tramite Etsy.
  5. Invita chi acquista a visitare lo shop su Shopify per i lanci futuri, usando messaggi di ringraziamento, inserti nei pacchi o email dirette (leggi punto 4).
  6. Continua a monitorare e ottimizzare la SEO di entrambi gli shop usando le parole chiave che funzionano meglio per te, che puoi salvare grazie allo strumento Archivio di parole chiave (Keyword Lists Tool).

Per approfondire, leggi l’articolo del blog che spiega come usare questo strumento di archivio di eRank.

Come pianificare la crescita su più piattaforme

Nessuna piattaforma è “la migliore in assoluto” per chi vuole vendere online, che sia un artigianato o illustrazione o altri prodotti creativi. Tutto dipende dagli obiettivi che ti prefiggi e da come si evolvono nel tempo. Parti da dove è più facile ottenere risultati (spesso Etsy), poi aggiungi Shopify quando senti il bisogno di avere margini più altri e maggiore controllo sull’aspetto estetico del tuo negozio. Con le parole chiave e i trend forniti da eRank, è possibile lavorare bene su una piattaforma o su entrambe—senza dover indovinare o fare tentativi senza dati alla mano. Buona vendita multicanale!

The post Etsy o Shopify: quale piattaforma scegliere per vendere online appeared first on eRank Help.

]]>